Classifica delle 100 città più visitate al mondo ed analisi risultati 2008/ 2015: Locazione breve batte Hotel 1-0.

La buona notizia è che le quattro località italiane inserite nelle 100 Top Destination Ranking di Euromonitor International mostrano un incremento degli arrivi tra gli anni 2014 e 2015 vicino o superiore al 10%: Roma 8,5%; Milano 17,9% (effetto EXPO); Venezia 10,9%; Firenze 10%.

Saranno pure le solite quattro destinazioni ma anche tralasciando Milano vedere incrementi a due cifre per le nostre città d’arte che partono già da solide basi quantitative è comunque consolante, senza considerare che lasciano alle spalle città come Berlino, Madrid, Mosca, Pechino, Atene, San Francisco, Monaco, Sidney e Bruxelles. E’ vero che stiamo parlando di incremento non di valori assoluti, ma la tendenza è un ottimo segnale per la nostra economia così bisognosa di ossigeno “estero”.

Proseguire nell’esame dei dati di Euromonitor International ci dà nuovi argomenti nell’eterno derby locazione turistica Vs Hotel. È noto che AIRBNB dalla sua nascita nel 2008 al 2015 ha incrementato in modo esponenziale un anno dopo l’altro l’offerta di alloggi, precisiamo che ci riferiamo all’offerta, quindi al numero di stanze o appartamenti pubblicati, non alla domanda o al venduto. Nel medesimo periodo l’offerta alberghiera ha comunque mantenuto i suoi massimi storici senza crescere ulteriormente ma anche senza calare. Questo può essere interpretato in molti modi, uno di quelli più verosimili è che l’affermazione sul mercato di AIRBNB non abbia levato più di tanto spazio all’alberghiero quanto invece aggiunto un segmento totalmente mancante.


Se questa è la riflessione dal lato dell’offerta turistica, ben diverso appare purtroppo lo stato economico del Pianeta leggendone invece i volumi economici di vendita espressi sempre nell’incremento anno su anno nello stesso periodo 2008/ 2015. Le curve disegnano infatti lo scenario di una grave crisi mondiale della domanda di turismo che appare tutt’altro che risolta. Emerge nella sintetica semplicità del grafico che nella prima decade del secolo tutto il settore alberghiero ed extralberghiero ha vissuto una comune formidabile crescita. Dall’avvio della crisi nel 2011 invece il loro destino ha seguito due strade ben diverse: il venduto degli alberghi è sceso a picco altrettanto rapidamente quanto prima era cresciuto, mentre nel medesimo periodo AIRBNB pure avendo cessato completamente di crescere nelle vendite totali ha mantenuto però i ricavi economici sui valori massimi del 2010. In questo caso effettivamente è avvenuto trasferimento di ricchezza dal settore alberghiero al suo concorrente.


Questi dati purtroppo si fermano a dicembre 2015, mentre informazioni più recenti ci vengono fornite sulla mobilità urbana, tema evidentemente primario ovunque tranne che nelle nostre regioni. In questo caso sulle 10 città mondiali più congestionate dal traffico troviamo Roma ad occupare la non onorevole seconda posizione subito dietro Los Angeles e davanti a Londra, Marsiglia, Manchester, Atene… fortunatamente o inevitabilmente  con la medesima città rientriamo anche nelle prime posizioni delle metropoli che sperimentano il maggiore calo di automobili circolanti. Esiste per fortuna sempre di più un nesso logico/ statistico tra la difficoltà a muoversi nel traffico e l’inutilità del possesso di un’auto.

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